giovedì 26 settembre 2019


Capitolo LXIV
1854-55 
La Pandemia
il cholera morbus



Miracoli e dati statistici a volte si incontrano e fanno si che le leggende diventino fatti, pur sempre analizzabili e sindacabili, ma fatti.
Le grandi epidemie di Colera che colpiscono l’Europa nell’Ottocento sono state causa di morti e decessi in ogni territorio lombardo e anche nella nostra terra; Cairate ebbe  25 casi, 11 guariti, 14 morti; Cassano Magnago 56 casi, 19 guariti 37 morti; Bolladello 5 casi 2 guariti e 3 morti, Fagnano 58 casi 19 guariti 39 morti. Peveranza con 476 abitanti non registra nessun caso di colera. Non è l’unico comune in verità dei nostri territori a non avere la visita di codesto Morbo, ma resta il fatto che qui il colera non colpì. Questi i dati scientifici[1].
Adesso diamo il dato religioso: 1931, OTTOBRE così è scritto nella Voce del Parroco di quel mese: - LA B. V. della SALETTE - Perché festeggiamo la B.V. della Salette? Per sciogliere un voto fatto dai nostri avi che furono liberati dalla peste. E’ dovere farla e bene? E chi ne dubita non è forse la B.V. che ci aiuta sempre nelle malattie? Tant’è che nel 1938 provvede all’erezione delle “invetriate” che decorano le finestre della nostra chiesa e tra queste, dono della sorella del Parroco, quella che oggi noi vediamo dedicata alla Beata Vergine della Salette.

L’ipotesi è quindi che il racconto del parroco faccia riferimento ai fatti del 1854-55; Vero parla di Peste, ma vero è anche il fatto che l’apparizione della Madonna della Salette è del 19 settembre 1846 con conferma del 1851, come avrebbe potuto influire su quel tipo di morbo non più presente in Europa da molto?, molto più probabile che, conoscendo Don Giovanni, egli abbia usato questo aggettivo rievocativo di terrore e tragedie, rendendolo ancora più efficace o altisonante al peveranzese che osservava i lavori di posa delle nuove vetrate nella nostra chiesa.


[1] Relazione della Commissione Sanitaria di Milano sul Cholera morbus nell’anno 1855, Coi tipi di Giacomo Pirola 1856, Milano. p.159-160.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.