mercoledì 25 settembre 2019


Capitolo XXXV

1656
Nota delli fochi della
terra di Peveranza[1]






A Buon intenditore poche parole sono le famiglie presenti in Peveranza in quella data e quindi possiamo anche qui individuare cognomi che attraverso matrimoni con donne native di Peveranza vanno a formare nuovi nuclei famigliari:


1.      Bernardino Crosta
2.      Guido de Boretti
3.      Baldassar Saporito
4.      Bernardino Saporito
5.      Battista Molina
6.      Angelo Crosti
7.      Bartolomeo Crosti
8.      Lazaro Crosti
9.      Andrea de Scandolii et
10.  Christofforo de Ambrosii
11.  Multo reverendus prete Carlo Francesco Gallo curato del luogo di Peveranza.

Che in tutto fanno il numero de dodici
Jo Manfredo Alliato a nome di Christofforo de Ambrosoli console per non saper lui scrivere come dice qui ha pregato e in fede etc...
Noto come in realtà i focolari siano solo 11...

Mancano all’appello: Mussi e Galli, quindi a questa data possiamo presupporre che queste famiglie non si erano ancora pienamente insediate in Peveranza questo a conferma di quanto descritto nel capitolo relativo alle nuove famiglie del 600. Per i Montalbetti qualche dubbio resta perché sempre i dati di cui sopra - precedneti capitoli per intenderci - ci dicono che erano presenti in Peveranza, ma altresì in questa data potevano non essere in loco.


[1] ASMi – Feudi camerali Feudo di Gallarate, documento prodotto dal dott. Mazzucco.

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