mercoledì 25 settembre 2019


Capitolo XXXIII

LE VISITA PASTORALI
del 1644 e 1646




Due interessanti Visite Pastorali ci descrivono luoghi, ambienti e atmosfere della Parrocchiale di Peveranza.
Nel giorno successivo, 21 Novembre dello stesso anno 1644[1], proseguendo questa visita (usa il termine "Lustratio" che in latino indica l'azione con cui il generale passa in rassegna l'esercito prima della battaglia) il Revendo Signore (ovvero il visitatore) vede Peveranza, nel quale luogo entrò nella chiesa parrocchiale dedicata alla Beata Vergine Maria Assunta. L'augustissimo Corpo di Cristo, riverito in particole consacrate, è contenuto in un pisside mediamente capace e, come ho dichiarato in precedenza, qui si trova un'unica pisside. (...) la pietra sacra nell'altare maggiore è integro senza un tabulato che lo circondi.
Fino a questo momento non è stata ancora eretta nessuna scuola del Santissimo Sacramento a causa della povertà degli indigeni. Per questo non appena il parroco ne abbia possibilità, riunisca come è stato descritto (? Non si legge benissimo...).
La stessa custodia del Santissimo Sacramento è senza tabernacolo. Per questo il tabernacolo venga costruito il prima possibile.
Fino a questo momento non esiste nessun battisterio.
E dal momento che il sacramento del Battesimo deve essere amministrato, il curato presta questo ufficio nella vicina curia di Bolladello[2].
Questo popolo si raccolga entro sei mesi e si occupi di edificare un sacello vicino alle porte della chiesa nella parte evangelica con una fonte battesimale prendendo in locazione (un terreno vicino?). Per quest'opera, per cui è necessario un aiuto di due monete d'oro, cui deve contribuire il parroco, dal momento che è stato multato di questa somma da parte del molto reverendo Visitatore dal momento che mancava il libro dei defunti
Il lume risplenda per mezzo di un olio che non sia altro rispetto a quello d'oliva. 
La pianeta violacea che a causa della vetustità e della deformità, deve essere cambiata e devono essere costruite (? non sono sicuro del termine) le finestrelle con cui vengono serviti gli oli sacri degli infermi. 
La sacrestia venga edificata in un luogo giusto in un momento opportuno. 
Nel frattempo la cappella, che serve al posto della sacrestia, potrà, una volta costruita la parete, essere chiusa da una porta.
Il cimitero e l'area stessa venga diviso dalla stessa chiesa almeno con delle tavole (?) di legno;
Inoltre furono ispezionati i libri contabili sia dei debiti che dei crediti, e da questi è stato scoperto che il tesoriere è debitore di 16 lire e tre soldi. 
Sono stati rinnovati i fabbriceri: Battista Boretti, confermato; Bernardino Crosti, eletto; Giovanni Crosti scelto come tesoriere.  

1646. Visita della Pieve di Gallarate fatta per mezzo del molto illustre e reverendo Faustino de Rado.
Della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta della località di Peveranza. Sia acquistato un velo decente per coprire l'unica pisside, e anche questa venga dorata. La lampada venga alimentata con olio d'oliva.
La pietra sacra venga inserita quanto prima nel suo tabulato. Dal momento che fino a questo momento a causa della povertà della chiesa e dei suoi abitanti non furono preparate le cose necessarie per la confraternita del Santissimo Sacramento, prestata attenzione alla promessa fatta dagli abitanti di curare tutte le cose necessarie abbiamo eretto la detta confraternita.

E' molto fastidioso e pericoloso trasferire i bambini appena nati in questa località in un altro luogo per ricevere il battesimo. Per questo motivo, affinché più facilmente la cappella del battisterio venga elevata quanto prima possibile con i suoi requisiti, abbiamo deciso di dare 70 lire di elemosina alla stessa fabbrica.

Dal momento che è non solo di decoro, ma anche massimamente di necessità che le chiese parrocchiali abbiano la propria sacrestia, poiché dalla parte della epistola è presente una vecchia cappella in cui sono conservati i paramenti, venga elevato un tavolato cementizio e venga dotato di una sua porta in maniera decente.
L'atrio che è davanti alla porta venga diviso almeno da un cancello di legno.
L'esercizio della dottrina, affinché in futuro sia più frequente, venga affidato alla diligenza del parroco, che rinnovi gli assistenti  e soprattutto i pescatori, affinché radunino i fanciulli e le fanciulle sparse qui e la e li educhino al tempo debito. Si procuri un paramento verde

Quindi a questa data il Battistero non è ancora stato ricostruito e ci si sposta in Bolladello per il Sacramento, al Vescovo sono ben chiari i problemi e i pericoli ed è ben chiara la disastrosa situazione economica della comunità.


[1] VP alle Pievi Milanesi volume XXXII c/o ADMi, Visite dei Monsignori Faustino Po e Faustino de Rado.
[2] Parroco di Bolladello in questa data è il Sacerdote Buzzi Francesco.

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